Anno scolastico 1978-79, prime frequentazioni del collettivo femminista.
Ho un ricordo di qualcuno che attacca "Piccola storia ignobile", a casa mia roba così non girava di sicuro!
Anzi, quando la sentì mia nonna successe un putiferio.
Il problema all'epoca era procurarsi le cassette dove fare registrare, con qualità discutibile, dai pochi proprietari dei vinili gli album, ma un po' alla volta recuperai tutto e lo seguii sempre.
Il primo disco che acquistai (anch'io finalmente!) fu Metropolis, coi soldi ricevuti per il mio 18mo compleanno.
Poi arrivarono i CD e un po' di disponibilità economica, li ho tutti!
Mi manca e mi mancherà tantissimo.
Ci ho cresciuto due figli con lui e Faber, e la mia bionda senza averne l'aria l'ho anche portata ad un concerto.
Che soddisfazione vederla cantare in mezzo al pubblico.
Poi qualche anno dopo, matricola a Bologna, un giorno mi chiamò tutta agitata "mamma, ho appena incrociato Guccini!"