R. S. - 1965
Il mangiadischi era arancione, il 45 giri tutto graffiato.
La canzone aveva un titolo impronunciabile e uno strano testo che cominciava dicendo “Son morto”.
Non capivo: se era morto, come faceva a cantare?
Il mangiadischi era arancione, il 45 giri tutto graffiato.
La canzone aveva un titolo impronunciabile e uno strano testo che cominciava dicendo “Son morto”.
Non capivo: se era morto, come faceva a cantare?
Il mio vero battesimo avvenne nell’ottobre del 1988.
Un amico mi mise in mano una musicassetta, di quelle con il nastro che ogni tanto s'impigliava nella testina del mangianastri. Sopra c’era incisa Autogrill.
Il mio primo incontro con Guccini era stato quando era uscito l’LP “Stanze di vita quotidiana” che acquistai alla Dimar di Riccione perché consigliatomi da un amico del mare di cui non ricordo piu il nome.
Mi chiamo Martina Sollazzi, sono nata nel 1966 e vivo da sempre a Pavia.
Il mio primissimo incontro con Guccini risale al 1978.