Io sono una "ragazza" degli anni 70 per cui lascio immaginare quante volte ho ascoltato Guccini alla radio o cantata da qualche amico.
Però vorrei raccontare un episodio.
Eravamo negli anni 80 ed io partecipavo a campi di lavoro con persone disabili in una comunità nelle Marche.
Tutte le sere immancabilmente sotto la finestra della stanza che condividevo con altre un ragazzo di Torino Luca prendeva la chitarra e cantava solo Guccini, tutte le sere.
Le prime volte ero un poco scocciata ma poi mi sono messa ad ascoltare meglio ed ho capito qualcosa in più dei testi del maestrone.
Dio è morto è senza dubbio la mia preferita!